Video · 16 March 2022
Paolo Gianassi, tower controller at San Damiano on 17 October 1966 (Spazio Tesla, 2022)
Spazio Tesla Channel · 16 March 2022 · 10 min · Watch the original
Testimony of Paolo Gianassi, later a colonel in the Italian Air Force, who on 17 October 1966 was the air traffic controller on duty in the tower at San Damiano (Piacenza). He was interviewed by Alberto Negri of Spazio Tesla; the recording date is not given, and the video was published in March 2022. Gianassi, who says he was not a pilot, recalls the radio exchanges with a young pilot, Sottotenente Vittorino Bocca, who chased a bright object in an F-84.
The transcript is a Whisper transcription of the Italian audio.
Key moments
- 1:08 Paolo Gianassi: Gianassi: “io ero il controllore di servizio quel giorno”, on a shift from about noon until sunset.
- 1:20 Paolo Gianassi: Sottotenente Vittorino Bocca was airborne alone in an F-84 on an engine test flight, flown as usual in a reserved area south of the airfield that went up to 40,000 ft.
- 2:21 Paolo Gianassi: On a clear, sunny day, Gianassi heard Bocca on the radio ask what a bright, silvery thing he could see was; Gianassi said he did not know, and Bocca said he would go and look.
- 3:34 Paolo Gianassi: He followed Bocca's running commentary, “adesso mi avvicino, si allontana, mi avvicino, si allontana”: each time the pilot closed in, the object drew away, until Bocca reached the F-84's ceiling, said “io più su di così non posso andare”, and then that he could no longer see it.
- 5:16 Paolo Gianassi: Asked about hostility: none at all, “è come un gioco a rimpiattino”, a game of hide-and-seek. The tower had only radio, no instruments that could detect it; he does not know whether the radar controller saw anything.
- 6:10 Paolo Gianassi: It was talked about for a couple of days; then, as he recalls, the Gazzetta di Parma ran an article, while Piacenza's Libertà published nothing. The whole episode lasted ten minutes to a quarter of an hour.
- 8:03 Paolo Gianassi: Of about forty pilots at San Damiano then, six or seven were NCOs, among them Golinelli, who often took the young second lieutenants up for training.
Transcript
From machine transcription (Whisper); names and terms may be misspelled. Check the original video before quoting.
1:00 In 1966 sull'aeroporto di San Damiano il comandante Paolo Gianassi allora era in torre e quel pomeriggio accadde qualcosa di strano. Cioè io ero il controllore di servizio quel giorno, in turno mi è iniziato verso mezzogiorno e finiva al calare del sole, mezz'ora dopo mezz'ora col calare del sole. E quel giorno era in volo il sottotenente Bocca con un F-84 e era per quello che mi ricordo un volo prova motore. E per i voli prova motore, i voli prova motore venivano svolti a sud dell'aeroporto perché c'era lì a sud dell'aeroporto e vi era un'area riservata al controllo del traffichiero di Piacenza che andava fino ai 40.000 piedi e lì in quell'area lì venivano fatte l'addestramento
2:01 per i piloti giovani e venivano fatte anche le prove motori che erano fondamentali perché se il pilota non avesse dato l'ok alla prova motore il velivolo dovesse di nuovo guardato prima di fare un'altra prova motore e di metterlo in linea. Io ero in torre insieme all'assistente, era una giornata buona, di sole, abbastanza luminosa e a un certo punto sento quello che mi ricordo dopo i 50 anni, il Bocca che dice ma vedo un affare lì l'argento luminoso, cosa è? Io gli faccio, non lo so, anche se non era una prassiologia corretta però siccome non c'era traffico, c'era soltanto lui in volo e ho detto ma non lo so Avete parlato in italiano? E ho detto vado a vedere
3:01 Io intanto per quello che mi ricordo ho visto l'ufficio operazioni che era a San Polo e di quello che ha visto Vittorino Bocca Non mi ricordo se l'ufficio operazioni è entrato in contatto perché lo poteva da San Polo perché avevano delle radiotrasmittenti anche loro che potevano collegarci direttamente con i piloti e lì c'era sempre un ufficiale pilota di servizio ora se quel giorno l'ha contattato non lo so però io mi ricordo che seguivo i discorsi che Vittorino Bocca faceva ad alta voce adesso mi avvicino, si allontana, mi avvicino, si allontana era come un gioco, lui si avvicinava e quello si allontana lui si avvicinava e quello si allontanava e poi non so se in questi momenti ha avuto dei colloqui via radio con l'ufficio operazione di San Polo questo non me lo ricordo ma comunque qualsiasi cosa che veniva fatta
4:03 in volo sulla promodora a sud lì proprio dell'aeroporto in quale era lì l'ufficio operazione era comunque informato se poi è intervenuto no, io questo non me lo ricordo e a un certo punto continuava questo gioco questo oggetto luminoso, argente o per quello che mi ricordo si avvicinava, Vittorino si avvicinava e lui si allontanava questa specie di gioco è durato fin tanto che Vittorino Bocca ha raggiunto la massima quota sostenibile dall'F84 e ha detto, ha detto io più su di così non posso andare e quello sta lì e poi a un certo punto ha detto non lo vedo più la quota massima che raggiungeva l'F84? per quello che mi ricordo io, io non sono pilota la tangenza massima dove si uscilla dai 55.000 a 60.000 piedi per quello che mi ricordo io ma la F84 era nel 1952 appena finita la guerra di Corea è entrata in linea era un eroe abbastanza...
5:04 a quel periodo lì era buono ma già aveva dieci anni era subsonico perciò non è che aveva... aveva stato il suono non era subsonico non c'è stato però ostilità con questo oggetto? assolutamente no no no assolutamente è come un gioco a rimpiattino quello che vedevo io quello che mi ricordo io lui si avvicinava e quello si allontanava si avvicinava e quello si allontanava si lasciava avvicinare e non lo so e lui si allontanava gli strumenti lei non si ricorda se avevano segnalato qualcosa i vostri strumenti di torre? no no no no no noi strumenti di torre in torre ci sono le frequenze radio terra a bordo qualcosa avrebbe potuto vedere il radar ma siccome era una bella giornata di soli il radar viene utilizzato anche per addestramento durante le giornali solo in genere quando c'è necessità se poi quel giorno lì c'era il controllore Rada
6:06 che non aveva niente da fare e ha visto questo qui e questo non lo so se ne parlò per un paio di giorni però dopo due o tre giorni ci fu per quello che mi ricordo un articolo sul giornale della Gazzetta di Parma della Gazzetta di Parma la libertà di piacenza per quello che mi ricordo io non pubblico niente la Gazzetta di Parma non so come ne venne a conoscenza e pubblicò un bel articolo sul giornale perciò se uno va a vedere la Gazzetta di Parma di quei giorni lì lo trova in due, quattro, cinque giorni con loro ce l'hanno è stato l'unico episodio strano comandante all'interno della base ci fu ancora qualcosa è l'unico episodio un po' fuori dal comune un'altra cosa no assolutamente non è mai successo nulla no no non è mai successo niente questo è tutto il tutto è durato un quarto d'ora dai non penso non penso di più un dieci minuti un quarto d'ora lei si è fatto un'idea di quello che potesse
7:06 essere perché poi dal tempo eravamo in piena guerra fredda anche vabbè cos'era questo e se non sapeva lui che era su io non io ascoltavo ma cos'è non lo so io ascoltavo le comunicazioni che poi Vittorino parlava anche ad alta voce anche se non se qualcuno io non interferivo ascoltavo perché era solo io il controllore risponde autorizzato o non autorizzato se è qualcosa nelle cose loro lui può anche cantare una canzone se non altre eri in volta a me non disturbo era poi sulla frequenza nostra militare interna al cinquantesimo tormo perciò non è non lo so i nostri piloti storicamente si sapeva si sa sono tra i forse io adesso posso avanzare tra i migliori al mondo ma sono persone molto addestrate allora super addestrate anche adesso erano molti sotto ufficiali che pilotavano gli aerei
8:08 nel 66 ce n'erano su una quarantina di piloti c'erano 5-6 sotto ufficiali 6-6-7 6-7 massimo non di più Colinelli Munduzzi e l'altro sì quello che è morto l'amo sì sì 6-7 erano Camassa 6-7 sotto ufficiali piloti erano erano molto bravi molto addestrati e molti piloti molti piloti giovani che prima di di di prendere di andare in volo autorizzati facevano delle transizioni o sì andavano in volo in coppia con un pilota Pianciano prima di mandarli da solo e molto spesso Munduzzi Colinelli perché erano lì non valeva anche l'esperienza portano in volo i sottottenenti giovani per addestrarli cioè a quel punto di grado lì ma centrava le esperienze insomma c'erano 6-7
9:13 sotto ufficiali non di più c'era una quarantina di piloti a San Damiano in quel periodo lì mi pare sì circa forse qualcuno in meno 16-50 anni grazie un bel racconto abbiamo sentito quello che è successo a San Damiano nel 1966 grazie al colonnello Paolo Gianassi grazie a tutti i nostri spettatori
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