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L'UFO del colonnello Doz: Roberto Doz on his 1985 sighting (Extremamente, 2026)

Extremamente- il Blog di Sabrina Pieragostini · 20 February 2026 · 27 min · Watch the original

Interview by journalist Sabrina Pieragostini for her blog Extremamente, recorded together with Antonio Virzì's podcast Something is Up and cut from the same conversation (the long version is on file). Retired Air Force colonel Roberto Doz recounts his career and his sighting of 13 December 1985 at the San Cesareo motorway toll booth, south-east of Rome, and what speaking about it meant for a serving pilot.

Key moments

  1. 1:02 Roberto Doz: Doz sums up his career: he joined the Air Force in 1970 meaning to move to the airlines after five years; Academy at Pozzuoli, basic jet school at Galatina, then pilot's wings straight away for the 41° Stormo anti-submarine wing at Catania, where he served 15 years; then the Air Staff in Rome (3rd Department), a squadron of the 1st Air Brigade at Padua for ten years, and Monte Venda.
  2. 4:32 Roberto Doz: The sighting: driving home from the flight school at Frosinone, not alone, at the San Cesareo motorway toll booth; it was his passenger, who he says still confirms everything, who pointed out a light. 13 December 1985, 17:20 by the car clock; the light was very low, about 300 m, and he first thought of a Tornado on an exercise.
  3. 5:45 Roberto Doz: He stood on the car's door sill with his hands on the roof: the light was the front of an object pointing towards him, at most about a kilometre away and 300 m up.
  4. 6:44 Roberto Doz: About 700 m away it turned through 90°, and he saw its shape: rectangular, no halo, a blue drop-shaped flame at the rear, about 30 m long, with three rectangular windows along the long side: “una carrozza ferroviaria senza ruote”, a railway or metro carriage without wheels.
  5. 10:07 Roberto Doz: The object was silent. Doz calls it an irrefutable case: it pointed at them, then made a 90° turn, which rules out a Tornado, a meteor or a reflection.
  6. 11:04 Roberto Doz: Over ground rising towards Rocca Priora and Rocca di Papa and the Pratoni del Vivaro upland, it held a constant height above the terrain, like a bomber's terrain-following radar; at a rocky ridge it went straight up at a right angle, cleared it and carried on level, with no curve or pendulum swing as an aircraft or helicopter would show.
  7. 13:32 Roberto Doz: The sighting lasted about 10 seconds; he puts its speed at subsonic, around 300–400 km/h. He says a shower of sightings followed within a minute or two from Lake Trasimeno to Ponza, Frosinone and Latina, reported by the Corriere della Sera and the local press.
  8. 14:44 Roberto Doz: He investigated it himself with a tape recorder, interviewing those around his flight school who had seen the same thing: twelve witnesses gave him statements and releases, in 1985–86.
  9. 15:35 Roberto Doz: At first he was shaken: saying you saw a flying railway carriage invites jokes about drink and drugs, and a pilot is under medico-legal control; but he was not alone, and his witnesses include his group commander at Frosinone.
  10. 20:13 Roberto Doz: His spreadsheet of witnesses lists engineers of the Registro Aeronautico, commanders, pilots and technical officers at Frosinone: qualified people who say they were left astonished.
  11. 22:54 Roberto Doz: His superiors never told him to drop the subject; but a serving pilot who says he saw a UFO risks being grounded at the medical board, so he kept to what happened off duty and always presented his views as personal, not the Air Force's.

Transcript

From machine transcription (Whisper); names and terms may be misspelled. Check the original video before quoting.

0:00 Ben ritrovati con le interviste di Estremamente. Oggi vorrei affrontare un argomento che mi interessa in modo particolare, ovvero UFO e piloti, e lo faccio in compagnia di un ospite molto qualificato, ovvero il colonnello in pensione dell'aeronautica militare italiana Roberto Doz, fra l'altro testimone oculare. Questa intervista è stata realizzata insieme al podcast Something is Up dell'amico Antonio Virzi, quindi vi invito a guardare anche la sua versione con questa chiacchierata A3. Ma torniamo al colonnello Doz. Roberto, ci vuoi parlare innanzitutto della tua

1:02 importante carriera militare? Entro in aeronautica nel 1970 con un concorso per diventare pilota civile, per fare un percorso che al tempo era abbastanza una consuetudine, di fare cinque anni all'interno dell'aeronautica militare italiana. E nel bando di concorso era assicurato dopo cinque anni il transito alle linee civili. Al tempo c'era l'Alitalia e l'ATI. Quindi dopo le varie selezioni ho fatto un periodo di meno di un anno in Accademia Pozzuoli a Napoli dell'aeronautica, successivamente lì c'è stata la prima selezione, poi sono stato inviato alla scuola di volo basico di

2:04 avioggetti. che si trovava al tempo a Galatina vicino a Lecce. Poi mi hanno interrotto tutto, mi hanno detto guarda dobbiamo fare un corso sperimentale perché in Catania, in Sicilia, il reparto 41esimo stormo al tempo antisommergibile ha bisogno di tre piloti con urgenza. Mi hanno dato l'Aquila con la corona, pilota militare, direttamente a Fontana Rossa. Quindi il mio destino di Padovano, mezzo Padovano, mezzo Triestino, è finito a Catania, dove ho fatto poi 15 anni e sono stato benissimo. Finito quel periodo sono stato trasferito a Roma, allo stato maggiore dell'aeronautica,

3:06 al terzo reparto. A un certo momento sono salito al nord, come i Salmoni sono trovato le origini, e sono stato assegnato a Padova, alla squadriglia della prima brigata aerea. Ho fatto dieci anni e poi sono stato trasferito al Montevenda, al primo rock, e poi da là ho lasciato. Circa 40 anni fa sei stato testimone oculare di un avvistamento che ha letteralmente cambiato la tua vita e il tuo modo di percepire la realtà. Ce lo vuoi raccontare? Il mio avvistamento, l'ho sempre detto e oggi ne sono straconvinto, ha delle caratteristiche particolari. Particolari nel senso che questo fenomeno, chiamiamolo così, dal mio punto di vista esistente,

4:10 perché appunto ho avuto l'esperienza visiva, ottica di vederlo, e quello che ho visto io non si può confondere con nessun altro fenomeno che usualmente viene tirato fuori, più o meno in buona fede, quando si parla di questo fenomeno. La mia esperienza è successa quando ero a Frosinone, mentre stavo tornando a casa dalla scuola di volo. E in quell'occasione poi non ero solo in macchina, arrivato al casello autostradale di San Cesario, ho visto un qualcosa di strano, ma non sono stato io, questo è il primo elemento, non sono stato io. La persona che era con me in macchina, che oggi conferma tutto, mi ha detto guarda Roberto, che cos'è quella luce là? Siamo il 13 dicembre 1985, alle 17.20 ora

5:15 della macchina, e vedo questa luce molto bassa, all'inizio sarà stati sui 300 metri, e io ho pensato subito, questo qua può essere un tornado, e ho detto, strano, che su questa valle che da Roma porta a Napoli, alle 17.20, vanno a fare queste esercitazioni. Sono salito sulla piantana della macchina, ho messo le mani sul tetto, e ho potuto notare che quella luce in realtà era la proiezione di un Mr. X, chiamiamolo così, che stava puntando la posizione dove mi trovavo io. La distanza iniziale, come sono dimenticato, sarà stato un chilometro massimo, quindi 300 metri di quota, un chilometro.

6:15 Era una cosa esistente, ben concreta. Questo oggetto, Mr. X, che aveva poi, vedremo, una forma, ho trovato questo adesso, simile a questa, in quel momento si presentava così. Quindi io vedevo la proiezione frontale, e la luce, poi vedremo, veniva da dietro. Arrivata questo Mr. X, arrivato a 700 metri dal mio punto, cosa ha fatto? Prima manovra intelligente. Si è girato così. In questo momento, cosa è successo? È successo che io ho potuto vedere la forma. Non è più una proiezione come così. Ho visto la forma, e ho capito che era una forma rettangolare.

7:17 Caratteristica. Non aveva alone, come di solito questi UFO vengono riportati, ma aveva un'altra cosa che era molto particolare. Aveva qui dietro una fiamma, così a goccia, di colore azzurro. Oltre ad avere una lunghezza di circa, saranno stati 30 metri. Aveva tre finestrature rettangolari sulla parte lunga. A quel punto ho detto è una carrozza ferroviaria senza ruote. Perché? Quando parliamo di UFO, questo lo dico sempre, dobbiamo usare dei paragoni. Perché il concetto di qualcosa che vola non è nel nostro bagaglio culturale, non è nella nostra, diciamo, memoria di esperienze.

8:21 È un fenomeno abbastanza raro, se non anomalo. E quindi dobbiamo usare dei paragoni. Il paragone più vicino e non è assolutamente, diciamo distante dalla realtà, è proprio una carrozza ferroviaria di una metropolitana. Quindi togliamo le ruote. Ecco, anche la dimensione era da un punto di vista proprio di equilibri di forme, di geometrie, di spazi, era proprio quello di una carrozza ferroviaria. Scusa se ti interrompo, ma la tua descrizione mi ricorda molto quella di un pilota inglese della prima guerra mondiale riportata da uno storico dell'epoca. Quel pilota, mandato ad intercettare un velivolo che si trovava sopra Londra, riferì di aver visto una specie di carrozza ferroviaria con i finestrini illuminati e mi ricorda molto quello che sei dicendo tu.

9:22 C'è una coincidenza molto curiosa. Beh, non lo sapevo. Questo mi interessa molto perché se esiste un documento oppure a leggere la descrizione di questo oggetto perché come vogliamo chiamarlo fenomeno oggetto non ha importanza, non cambia è importante perché io sono stato sempre molto solo in questa esperienza anche quando ho incontrato altri colleghi o non che avevano testimoni diciamo in questa forma e poi ci sono altri particolari che adesso ve lo dirò proprio perché lì c'è la chiave dell'analisi di 40 anni e questo oggetto era silenzioso ma aveva una caratteristica per quello che io dico è il caso inconfutabile ci sono degli elementi che sono assolutamente inoppiabili

10:23 che è qualcosa di non terrestre non comunque conosciuto parallelo al terreno significa che lui ha fatto una prima allora ha puntato si voi siete Roberto punta poi fa una manovra di 90 gradi e già questo è un discorso intelligente non può essere un tornado un meteorite un riflesso eccetera a questo punto vedo la fiamma vedo le finestrature e cosa fa questo signore visto che il terreno non è pianeggiante ma è leggermente in salita e va verso Rocca Priora Rocca di Papa che è diciamo una sorta di ostacolo orografico sopra il quale c'è un altipiano

11:24 che si chiama Prattoni del Vivaro questo ha fatto un mantenimento di quota come fanno gli aerei i bombardieri hanno un radar che si chiama controllore di distanza dal terreno che gli permette di mantenere anche se fosse così il terreno la sempre la distanza dal terreno costante quindi mantiene una traiettoria parallela quindi primo atto intelligente una manovra seconda mantiene intelligentemente la quota costante terzo a un certo punto qui c'è un ostacolo orografico adesso io non ho niente qua ma comunque ecco qua mettiamo che questo sia un costone roccioso che non è proprio così verticale leggermente così cosa ha fatto questo mister x

12:25 ha fatto una manovra a 90 gradi e poi ha superato questo ostacolo riepilogando prima azione intelligente questa manovra secondo mantenimento della quota nonostante stiamo salendo quindi non cade mantiene la capacità la potenza il sostentamento rispetto alla al suolo perché altrimenti sarebbe caduto se fosse semplicemente gravitazionale ma da 90 gradi fatti così e altri 90 fatti così non è gravitazionale perché tutto ciò che ha un peso è legato a un'equazione di moto che è curva un aereo avrebbe fatto così un elicottero anzi così rallenta sale e poi

13:26 va su per l'effetto del pendolo allora questo è fatto durata sui 10 secondi la velocità secondo me questo era subsonico ma molto vicino ai 300 400 chilometri all'ora successivamente dal lago Trasimeno all'isola di Ponza Frosinone Latina e tutta quella zona ci sono state una pioggia di avvistamenti a un minuto in me da un minuto in più o a due minuti che sono stati documentati anche dal Corriere della Sera anche dalla stampa locale infatti questa cosa la voglio sviluppare allora uno dice facciamo delle considerazioni dice ma che ufo è questo

14:26 cioè esce dallo standard di coloro che dice io ho visto la sfera ho visto il sigaro l'oggetto la sonda la palla eccetera che poi è sparita e cosa del genere poi sono andato ho fatto il procuratore ho fatto un'indagine con il registratore sono andato a intervistare tutti quelli che intorno alla mia scuola di volo avevano visto la stessa cosa e c'ho dodici testimoni che mi hanno lasciato sia testimonianza che liberatoria siamo nel 1985 86 e mi sono appassionato perché ho detto ma che cosa è sta roba e poi mi sono fatto delle mie ipotesi delle mie idee

15:27 per cercare di sostenere questo questo evento questo episodio questa esperienza perché all'inizio io sono andato in pallone cioè vedere una cosa che ti fa questo tipo di manovre e non avere la capacità di discriminare di dire guarda ho visto questo dover dire cosa hai visto una carrozza ferroviaria che vola allora ti dicono ascolta sei alcolista anonimo oppure devi cambiare spacciatore cioè che sostanze avevi in quel momento ho detto no perché siamo sotto controllo medico legale e di conseguenza non ero da solo ho una database di quasi una decina di testimoni eccellenti tra cui il mio comandante di gruppo di Frosinone è una cosa che come la giri non trovi un buco

16:28 devi solamente dire è un caso da mettere diciamo sotto analisi ma soprattutto di prendere come oggetto di studio questo episodio che impatto ha avuto su di te sia come persona sia come professionista del volo vedere questo fenomeno è una cosa terribile soprattutto se ci capisci di volo capisci di traffico aereo di radar tutto il mio curriculum è passato tramite i sensori tramite le programmazioni di missioni c'è un curriculum che mi ha arricchito molto da un punto di vista di capacità di valutazione e quando ti succede questo o metti tutto via e dici ma chi me lo fa fare cioè qui non è che c'è reddito non c'è profitto non è un business

17:28 parlare di sto fenomeno però c'è chi riesce a mettercelo via e chi invece ha uno spirito diverso ha delle motivazioni di giustizia di onestà di lealtà anche di amor proprio perché dice io volo sono un professionista il fenomeno si muove nello stesso elemento perché non devo capire cosa è questo e quando cominci in maniera abbastanza solitaria a diciamo a raschiare il fondo di questa storia vedi che c'è tanto sommerso ma perché il fenomeno esiste il fenomeno viene riportato ma non avendo da un punto di vista sociale culturale poi ci puoi mettere tutto quello che vuoi un riscontro tu vai contro un sistema culturale e quindi ti giochi la tua reputazione

18:29 ci metti la faccia ti salta la famiglia perché chiaramente il riflesso di una cosa del genere da un punto di vista così sociale è chiaro che interviene sulla tua vita privata cioè frequenterai le persone che hanno una mente più aperta dello standard che sanno andare oltre uno status quo e capiscono che questo status quo è un muro che ha bloccato una delle realtà più sconvolgenti della storia tu hai iniziato ad occuparti di UFO e a parlarne anche pubblicamente quando eri ancora in servizio un caso più unico che è raro al mondo questo fatto ha avuto delle conseguenze sulla tua carriera? Eh sì guarda dunque Sabrina io ero

19:30 diciamo un personaggio un po' pericoloso perché essendo preparato avendo un buon curriculum quando mi dicevano DOZ UFO oppure altro io dicevo il tempo ci darà ragione garantisco che quello che io ho visto è un qualcosa di particolare che non quadra quindi voi dite sì eri tu che eri l'osservatore perché quando non quadra l'evento si pensa che l'osservatore sia taroccato per cui si cerca di attaccare la fonte ecco allora io ho detto guardate che il primo non ero da solo secondo c'è un foglietto un foglio excel pieno di testimonianze parliamo di ingegneri del registro aeronautico parliamo di comandanti piloti ufficiali tecnici

20:31 di Frosinone quindi non è che parliamo di gente che va in diciamo in osteria a giocare a briscola e parla di queste cose assolutamente sono persone qualificate che quando parlano dicono io sono rimasto basito sono rimasto scioccato e nella mia vita di cose aeronautiche ne ho viste ci lavoro quindi chi parla deve avere nel confronto la capacità di essere diciamo credibile non essere solo un bastian contrario oppure fare il debunker di professione no oggi se uno vuole essere ascoltato da chi invece ha una certa qualifica un certo profilo di contenuti deve averli cioè quando anche ho fatto delle trasmissioni

21:31 televisive e c'erano gli scienziati ecco loro sparavano le loro idee dire e io rispondevo scusate ma voi siete mai stati col sedere su un seggiolino a razzo a 10-15 chilometri a vedere qualcosa che non vi quadra eh ma noi ecco allora voi siete schiavi della vostra formazione culturale delle quattro equazioni che vi insegnano a scuola all'università ma non avete il senso dell'insieme di qualcosa che può esistere ma voi non lo controllate infatti infatti poi col tempo le sonde i dati i sensori qualificati hanno cominciato a ribaltare ecco allora la scienza è un un percorso in cammino evolutivo anche lei non può avere l'arroganza

22:32 di dire io sono portatrice della verità no tu devi dire i dati sono questi e dal nostro punto di vista non ammettono la vita nel cosmo ma dal vostro punto di vista no e dipende sempre da che posizione si esprime ecco però non mi hai risposto volevo sapere se e per caso i tuoi superiori ti hanno mai detto di lasciar perdere mai e invece i tuoi colleghi delle prese in giro o delle confidenze magari ti raccontavano delle esperienze che avevano avuto in volo sì allora vedi ti giochi la reputazione perché appunto tu sei matto parli di qualcosa che non esiste quindi in servizio non puoi parlare perché sei sotto controllo medico legale quando vai a Milano

23:33 a Bari o a Roma l'istituto medico legale e dice scusi comandante ma è vero che lei ha visto un UFO mi potrebbe firmare questa piccola relazione medica perché noi dobbiamo dare un esito alla visita ecco tu vieni messo a terra quanto meno magari ecco uno due sono cose che ti succedono all'interno di un servizio quindi sei all'interno di un percorso professionale dove c'è la riservatezza dove hai creato hai fatto un giuramento alla costituzione dove sei comunque una persona che ha dei vincoli quindi non posso dire io mi trovavo a largo di non so pantelleria e ho visto un sigaro enorme e no questo non lo posso dire

24:33 infatti quello che mi è successo è successo fuori orario di servizio e quando io ho sempre introdotto le mie idee ho detto attenzione guardate che io esprimo idee personali di signor Roberto Dozzi che nessuno sa zardi a dire l'aeronautica tramite questo signore ha questo parere no non esiste altrimenti non ci sto quindi questo questa rigidità questo modo di pormi mi ha mi ha fatto raccogliere del rispetto quindi dice al limite Dozzi è matto ma fa il matto fuori dell'orario di servizio e con questo con questo metodo sono andato sempre avanti ho raccolto simpatie

25:35 ecco Sabrina confidenze che mi hanno detto sì però sai non si sa cos'è perché ci vuole anche un po' di coraggio capito per per esporsi per metterci la faccia sono scelte delicatissime quante persone mi hanno detto sa anch'io ho visto queste sfere questo quello quell'altro eppure se lo devono tenere per loro oppure devono andare in libreria cercarsi qualche libro oppure guardare in rete e fare un percorso di ricerca di studio e di elaborazione interiore personale perché non c'è una risposta sono percorsi che ti portano anzi per certi versi sono anche rischiosi perché puoi provare il gruppo la setta il portatore di verità che ti dice sì sono tutti angeli oppure

26:35 diavoli ecco è una materia estremamente variegata dove ecco bisogna tenere proprio una certa linearità di metodo

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