Video · 17 September 2024
F-104 insegue un UFO | La testimonianza del Gen. S.A. Giulio Mainini – Ep. 2
RONIN FILM PRODUCTION · 17 September 2024 · 12 min · Watch the original
The second episode of RONIN FILM PRODUCTION's interview with retired General Giulio Mainini (published 17 September 2024). He first talks about the F-104 and a high-speed test flight, then from 6:51 about the night in 1978 when he says he chased a light from Cameri, the press coverage that followed, and the office at the Air Force's intelligence department that handled UFO reports under him. In Italian. The transcript is the uploader's Italian subtitles. The video description carries his official biography.
His 1978 account in La Stampa does not include the chase: there he said he kept to his course and the light vanished after three minutes (see the incident file).
Key moments
- 6:58 Giulio Mainini: Mainini introduces the story: by then he was a group commander with over 1,000 hours on the F-104, and what he chased should be called a light rather than a UFO.
- 7:05 Giulio Mainini: He took off one night from Cameri to climb to 36,000 ft and fly as the target for two other interceptors.
- 7:32 Giulio Mainini: Climbing on a fairly clear evening, he sees an intense light much lower than himself, like a strobe light, and calls the radar: they see absolutely nothing.
- 7:52 Giulio Mainini: The light seems to move fast; he asks to pursue it, is cleared to suspend the mission and go to Mach 2, and chases it until abeam Tuscany, until he has just enough fuel to get back.
- 8:21 Giulio Mainini: Back on the ground he tells colleagues it was nothing special: “io non credo agli UFO” (I don't believe in UFOs).
- 8:26 Giulio Mainini: The next day, he says, the public-relations officer told him the light had been seen by 20 or 30,000 people across Liguria.
- 9:50 Giulio Mainini: After a short item in the Corriere di Novara and half a page elsewhere, he spoke to two reporters of La Notte (Milan), saying he did not believe in it; the next day the paper ran a full page: “Asso della caccia insegue un UFO a Mach 2”.
- 10:05 Giulio Mainini: Later, at the Air Force's 2nd Department (SIOS), an office under him dealt with UFO reports: sightings came in through local police, Carabinieri or mayors, and the radar recordings of the area were impounded and examined.
- 11:00 Giulio Mainini: Over 25 years, he says, there were very many sightings but no positive radar confirmation; he had a statistical booklet made of when and where they were seen.
- 11:29 Giulio Mainini: “prove di radar che abbiano visto un segnale o qualcosa, non ce ne sono in Italia”: there is no radar evidence in Italy, and he does not believe in it. He dates his chase to 1978.
Transcript
From published captions; names and terms may be misspelled. Check the original video before quoting.
0:09 Parliamo un po' di F-104, che secondo me è il velivolo più bello e più entusiasmante con cui io ho volato, ma che tutti coloro che ci hanno volato e l'hanno conosciuto, credono in lui e pensano che sia stato il miglior velivolo che l'Aeronautica Militare abbia avuto. Ho cominciato giovanissimo, a 23 anni e mezzo ero pilota di F-104 in quel di Cameri. Cameri, eh beh il tempo a Cameri non è Grossetto, non è Trapani e roba del genere, effettivamente il tempo nebbia, pioggia, grandine, neve eccetera, però basta essere addestrati e abbiamo sempre volato, anzi noi avevamo sempre un kit nel musetto davanti del 104 con un rasoio, un pacchetto di sigarette, un accendino perché andavamo molte volte fuori, non riuscivamo a atterrare a Cameri pertanto ce ne andavamo o a Istrana o a Grosseto, allora passavamo almeno la nottata e il giorno dopo potevamo farci la barba e fumare, a quei tempi fumavamo tutti. F-104 Come dico ho fatto 1000 e passa ore e ho sempre detto single Seat single Engine, Infatti molte volte ci sono le
1:16 discussioni con quelli del ventesimo "Ah io ho più ore" "no..." le ore si dividono in due se sono due piloti e tutto un insieme di cose, ma si scherza è la goliardia dei piloti dell'Aeronautica. Comunque, io ho volato all'inizio sul F-104 G, il 104 G che aveva il paracadute, gli speroni era il vero 104 di quei tempi, nati nel '64 in avanti, poi è uscito l'S abbiamo fatto la transizione normalissima, nessuna difficoltà e volevamo per un periodo sia sul G sia sull' S fino a quando i G hanno finito e abbiamo continuato sui velivoli S. Ho avuto parecchie emergenze direi, ma non diciamo che il velivolo era il costruttore di vedove, oppure era colui che ammazzava, noi avevamo oltre 350 velivoli F-104 in Italia, come se adesso noi in Italia avessimo soltanto le Alfa Romeo, di una ditta per dire, l'incidente avviene con l'Alfa Romeo, certamente era una
2:18 macchina che occorreva che il pilota doveva essere in simbiosi perfetta col velivolo e conoscerlo, l'impiego del velivolo era complesso, come intercettore, come bombardiere o come fotografo, certamente, però c'è da dire questo, l'impiego del velivolo occorreva... più o meno il 70% dedicato al pilotaggio il 30% alla missione che doveva fare, certamente non come i velivoli di adesso, su cui io ho volato, non è che ho volato molto però, ho volato sull' EFA, 17 voli, ho visto come va, ho visto altri velivoli, certamente adesso l'impiego è opposto, l'80 è il sistema d'arma Il 30% 20% è il velivolo. I velivoli ormai sono facili da pilotare, sistemi elettronici, tutto un insieme di cose, chi però col F-104 prendeva la mano e con tranquillità estrema, seguendo i parametri esattamente come erano scritti sul Dashone non ci sono stati incidenti, posso dire questo la maggior parte sono stati incidenti dovuti al personale, all'uomo, perché non ricordo
3:21 di un 104 che abbia piantato motore, o se piantava si schiacciava andava in moto, difficilmente il motore... era una macchina il J79 che mangiava le pinze, mangiava di tutto non si spegneva mai, una macchina meravigliosa, il velivolo aveva si la velocità in atterraggio 175 più correzione eccetera, però anche le emergenze potevano essere risolte, in quanto aveva dei sistemi duali per poter risolvere, vedi una volta io ho perso il sistema idraulico, però c'era il serbatoio d'emergenza, altre volte piccoli incidenti e una volta mi ricordo rimanevano bloccati i comandi ma erano le aste di trasmissione che non essendo perfettamente calcolate per quel velivolo nell'ala battevano, però un po' di sforzo, un po' di paura ma si arrivava a terra, quella volta che ho avuto lo stallo era un volo prova. Cameri c'era sempre il vantaggio di fare qualche volo in più, nel senso che tutti i velivoli venivano a Cameri, da tutto il nord Italia per fare l'ispezione delle 200 ore, fatta l'ispezione delle 200 ore il velivolo doveva essere portato in volo da un
4:26 pilota per poi certificarlo idoneo e venivano a ritirarlo dallo Stormo in cui era in uso... io ne avevo fatti... non so neanche quanti voli, eravamo in due o tre che facevamo tutti questi voli prova, ed è un volo entusiasmante perché si fa normalmente col velivolo pulito si raggiunge Mach 2.2 se la temperatura lo permette a quelle quote, 43.500 piedi ...ma devo dire quella volta era un velivolo di Istrana, normalmente fatto tutto avevo finito accelero Mach 1.8 ... 1.9 Mach 2 ero a 36.000 piedi si faceva poi una piccola salita fino a 43.500 e il velivolo con sempre po' di post bruciatore raggiungeva quello che raggiungeva, normalmente doveva raggiungere Mac 2.2 e 5 Però poteva fare 2.1 2.2 dipendeva dalla temperatura esterna, quella volta come ho dato la cloche in avanti per fermarlo a 43 e 500 piedi ho avuto un rumore tremendo tipo sega circolare,
5:28 il velivolo ha sbandato completamente sulla destra ha cominciato a sbattere e scendeva con un'accelerazione di 4, 5 G... a questa velocità, non sono riuscito assolutamente ad arrivare alla manetta per ridurre... ero lì un po' sbattuto, devo dire il vero, per la prima volta ho visto mia madre, proprio come dire "ciao mamma è finita" era un pensiero... solo che a quella velocità talmente elevate, dopo penso un secondo o due ero a 15.000 piedi, forse la densità dell'aria, l'insieme di cose, il velivolo ha diminuito la sua accelerazione, sono riuscito a prendere la cloche la manetta ho ridotto motore, certamente lo stomaco mi si è piantato sul cruscotto perché viaggiavamo a Mach 2... ho ridotto tutto, ho dichiarato emergenza ma il velivolo funzionava regolarmente. Sono atterrato, hanno fatto di tutto a quei tempi c'era l'Alenia, hanno fatto di tutto per cercare di portare il velivolo alle condizioni di Mach 2 come doveva essere, ma niente, l'unico 104 limitato, abbiamo fatto altre prove poi,
6:33 l'unico velivolo limitato a Mach 2 e l'abbiamo scritto sul libretto, "non superare il Mach 2", evidentemente c'era qualcosa di asimmetrico nel velivolo nelle prese d'aria, ma talmente minimo, che anche la ditta non riusciva, si è preferito tenere il velivolo a Mach 2 e ha continuato la sua vita regolarmente, altra avventura ho inseguito un UFO... non chiamiamolo UFO chiamiamolo una luce, però ... ero già comandante di Gruppo quindi ore di volo, oltre le 1000 ore di 104, pilota esperto, decollo una notte da Cameri, dovevo salire a 36.000 piedi per fare il target agli altri due intercettori, da Cameri si decollava con un'uscita postbruciatore oppure senza postbruciatore arrivando a 25.000 piedi andando verso il Veneto, poi come si dice "si girava la capa al ciuccio" si accelerava Mach 1 e 2 o Mach 1 e 4 a 36.000 piedi e gli altri decollano per intercettarli... mentre sto salendo regolarmente, tranquillo, una serata abbastanza serena, vedo una luce molto più bassa
7:37 di me, intensa, proprio una luce come se fosse una strobe light, però dico "Ma che è sta luce, non è un velivolo, Ma cos'è ?" Allora chiamo il radar "Puma Puma a Radar , vedete qualcosa qui?" "No non vediamo niente Assolutamente..." "no ma io vedo questa luce" e mi dice "vabbè ma chissà cosa sarà?" "ma non lo so", "Mi sembra che viaggia anche molto veloce," dico "mi autorizzate a inseguirla," "ok siete autorizzati, sospendiamo la missione potete accelerare Mach 2..." a quel punto dentro tutto motore, l'ho inseguito fino al traverso della Toscana, fino a quando avevo il carburante sufficiente per tornare indietro, questa luce sempre all'infinito che andava, Beh finita lì ...Torno a terra subito i ragazzi "oh Ma che hai visto?" "ma no niente una luce , niente di particolare, le solite luci che si vedono di notte, però questa era un po' strana," però io non credo agli UFO, quindi la cosa finisce lì... il giorno dopo arriva il maggiore che era l'ufficiale addetto alle pubbliche relazioni e mi dice "Oh Giulio raccontami cosa hai fatto ieri, " " ma niente...così..." "no, perché guarda questa luce è stata vista da 20, 30.000 persone quasi da tutta la Liguria e quindi certamente c'era qualcosa,"
8:44 "ma guarda io ho visto questo, questo e questo" il giorno dopo un trafiletto sul Corriere di Novara diceva "pilota di Cameri insegue questa luce..." ma finisce, lì dopo due giorni mi trovo invece su un altro giornale, una mezza pagina, con "un 104... pilota da caccia... insegue..." dico no, non è possibile... chiamo il generale che era comandante della prima regione aerea che conoscevo perché era stato comandante in accademia, quando io ero andato a fare l'ufficiale di inquadramento, e dico "Comandante non vorrei che... guardi sto andando in Accademia, sto finendo il comando, sa, andare in giro con 'ste voci quando io non credo... " " non ti preoccupare, ti mando due giornalisti del La Notte", a quei tempi c'era La Notte di Milano, "così gli parli esattamente e dici esattamente tutto"... "Va bene comandante la ringrazio" con questi due giornalisti mi ricordo ci fermiamo a cena la sera in aeroporto, c'era anche il comandante di Stormo e parliamo di questa luce, di questo UFO, di questo strano oggetto... io dico comunque non ci credo, perché i radar non vedevano niente, quindi insomma può essere di notte una luce, una rifrazione,
9:50 chi lo sa cos'era .... "tranquilli allora tutto a posto ?" "sì sì" ... il giorno dopo una pagina completa de LA NOTTE la mia foto "Asso della caccia insegue un UFO a Mach 2" ho detto "basta, non dico più niente" finita lì... però per dire degli UFO, quando sono andato al secondo reparto, il SIOS dell'Aeronautica Militare, avevo alle dipendenze anche il secondo ufficio, mi sembra, no io ero capo del terzo ufficio e avevo la seconda Divisione, mi sembra, insomma una parte lì dentro dell'ufficio si occupava degli UFO, cioè cosa succedeva a quei tempi, una persona qualsiasi vedeva un oggetto, vedeva qualcosa, avvisava i vigili, i carabinieri, il Sindaco... "ho visto questo" "Beh fammi un disegnino, vedi un po' qui" e questa roba andava all'Aeronautica Militare In questo ufficio, in questa sezione esattamente, la sezione cosa faceva... tramite lo Stato Maggiore, fermava, come le chiamavamo una volta, le pizze sui radar, e venivano portate al Secondo Reparto,
10:54 venivano esaminate per vedere se effettivamente c'era qualcosa, bene, ho tirato fuori tutto questo, in 25 anni , tantissime visioni, ma non c'è stato un riscontro positivo da parte dei radar, infatti ho fatto un libretto, non a quei tempi che poteva parlarne solo il gabinetto del ministro, adesso si può parlare dopo Open Sky di tutto ... Ho fatto un libretto, non penso sia ancora in giro, nel quale facevo una statistica, quando si vedevano di più gli ufo, quando si vedeva di più, estate o inverno, e dove si vedeva di più, cioè una statistica di tutto quel che abbiamo visto... È uscito questo libretto ma, prove di radar che abbiano visto un segnale o qualcosa, non ce ne sono in Italia. Quindi io come avevo detto quella volta, io non ci credo ed è finita lì il mio inseguimento dell' UFO, basta andare comunque a vedere ... 1978 pilota militare che insegue un UFO e verrà fuori Tenente Colonello Mainini insegue l'UFO ecc... ecc...
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